Oggi vi propongo una riflessione dedicata ad un laboratorio esperienziale che ho fatto due anni fa con un gruppo di crescita personale sul
“VIVERE CON SPERANZA ED EMPOWERMENT”.
Ho scelto questo argomento in quanto mi sembra attuale dato il momento storico di crisi geo politica mondiale che stiamo attraversando.
Ogni giorno riceviamo da radio, tv e dai social messaggi che suscitano in noi preoccupazione per il presente ed il futuro nostro e della intera umanità,
ci giungono immagini di guerra, di feriti, di cadaveri , di carrarmati e città bombardate ridotte in macerie…
ciò che pensavamo solo oggetto di rievocazione storica sta diventando quotidianità e ciò mentre continua il tran tran della vita…
Domande:
1) Come possiamo vivere con SPERANZA?
LA SPERANZA
è una spinta motivazionale fortissima che si rende necessario conoscere e contattare per apprezzarne la presenza e semmai coltivarla dentro di noi.
La speranza è un compito essenziale per ogni persona
Martin Lutero affermò che:
“Tutto ciò che viene fatto nel mondo
è fatto dalla speranza”
Dostoevskij: “Vivere senza speranza è smettere di vivere”
A causa della pandemia stiamo sperimentando una perdita della speranza, una sindrome di 9 bisogni umani sconvolti:
b. di fiducia e d’intimità
b. di presenza
b. di sicurezza
b. di attaccamento
b. di sopravvivenza
b. di padronanza
b. di empowerment
b. di spiritualità
La speranza è una forza;
è un processo emotivo che emerge in tempi di difficoltà o di pericolo.
È stata raffigurata in passato da “un’isola nel mezzo di una terra desolata” oppure “un trampolino di lancio verso un gradino più elevato”(aspettative)
La speranza è la migliore medicina, essa può funzionare come forza fondamentale quando sorgono sfide.
La speranza sul piano emotivo può essere considerata l’equivalente di un vaccino ad ampio spettro che rafforza il sistema immunitario.
Come posso sviluppare dentro di me l’EMPOWERMENT?
2) L’EMPOWERMENT
è un termine inglese che indica “POTERE DENTRO, POTENZIAMENTO, rafforzamento” e si può intendere come un processo di crescita sia dell’individuo che del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé,
dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.
Significa acquisire maggiore controllo rispetto alle decisioni e alle azioni che riguardano la propria salute:
significa sentirsi PROTAGONISTA ATTIVO.
La speranza e l’empowerment sono strettamente connessi.
È importante sviluppare la PENSABILITA’ POSITIVA che spinge le persone a intraprendere le azioni immaginando il beneficio che ne consegue.